Tiorba a Venezia
Nel corso di alcuni dei miei interventi pubblicati su MusicVoice ho fatto presente, quando il contesto me ne offriva la possibilità, di come sia importante non solo per l’arte musicale, ma per ogni espressione artistica, il concetto
Nel corso di alcuni dei miei interventi pubblicati su MusicVoice ho fatto presente, quando il contesto me ne offriva la possibilità, di come sia importante non solo per l’arte musicale, ma per ogni espressione artistica, il concetto
Spalmato in due settimane, a luglio e ad agosto, si svolgerà sull’isola toscana la XVIII edizione del Capraia Music Festival, il cui cartellone, ricco di concerti particolari e di raro ascolto, si affiancherà quest’anno a un
Disco del mese di Aprile 2023 Che il Romanticismo musicale europeo abbia saputo sfruttare in modo esplosivo le peculiarità e le potenzialità del genere cameristico del pianoforte a quattro mani è cosa risaputa anche dai sassi più ostinati
La figura e l’opera di Johannes Brahms fu talmente rilevante negli ultimissimi decenni dell’Ottocento da suscitare l’ammirazione e l’entusiasmo in numerosi colleghi, più o meno famosi, in tutta Europa, oltre a far fiorire molti
Abbiamo intervistato il pianista parigino, con alle spalle lunghi studi effettuati in Italia, per affrontare con lui il suo interessante excursus discografico, incentrato finora in massima parte sul grande repertorio romantico, affrontato sotto un’angolazione interpretativa particolare e
L’irruzione della modernità in seno musicale avvenne non solo grazie ai cambiamenti del linguaggio musicale stesso, attraverso il progressivo mutare dei generi, ma anche per via della nascita di nuovi strumenti musicali. Un esempio paradigmatico è dato
Durante il triste periodo della pandemia, per la Da Vinci Classics ha preso avvio una nuova registrazione dell'integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven, interpretata dalla violinista russa Yulia Berinskaya (leggi qui
Quanto scritto da Robert Schumann, nell'incipit nell'ormai famoso articolo pubblicato il 23 ottobre 1853 sulla Neue Zeitschrift für Musik di Lipsia riguardo le Sonate pianistiche del giovanissimo Johannes Brahms, fa venire ancora i brividi: